Fancy that!

Fancy that!

Virginia in her very domestic bliss

Her annoying smirk aching

once more

A very slow shadow of mercy

(inside and out)

hinted at that point

Fancy that!

She was oh so offended

Felt like Mrs. Dalloway’s lacerated bunch of flowers

(Don’t bother her, she’s thinking)

So she sat down to have a think

and those clouds up there suddenly burnt

The sky emerged from its deep numbness

as if it could shout out loud

a prayer

or a tasty dinner recipe

spitting out the core

No matter what you think, she thought

I still have enough arrows to shoot,

(straight as an arrow I speak)

enough time to unbend the broken lilies

I forgot on the bench when I was a child

 

Pensa un pò!

Virginia nella sua beatitudine domestica

La sua smorfia molesta che fa male

una volta ancora

Una lentissima ombra di compassione

(dentro e fuori)

si insinuò a quel punto

Pensa un pò!

Oh, lei era così offesa

Si sentiva come il mazzo di fiori lacerato di Mrs. Dalloway

(Non disturbatela, sta pensando)

Così si sedette per pensare

e quelle nuvole lassù d’improvviso s’incendiarono

Il cielo emerse dal suo profondo addormentamento

come se potesse urlare forte

una preghiera

o una gustosa ricetta per la cena

sputandone fuori il nucleo

Non importa cosa pensi, pensò lei

Ho ancora abbastanza frecce da scoccare,

(parlo senza peli sulla lingua)

abbastanza tempo per raddrizzare i gigli spezzati

Dimenticati sulla panca quando ero bambina

 

Testo e traduzione di Federica Galetto

 

 

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