lepri e gatti – le poesie dell’inverno

Il Golem Femmina

(c) Angela Harding (c) Angela Harding

IL SELVAGGIO MIO CUORE
di Peter Russel

La rosa selvatica, la vite selvatica, l’olivo selvatico,
Selvaggio il gatto, il porcospino, selvaggio il cinghiale,
Selvaggia la menta, selvaggio il rosmarino, selvaggia la borragine,
Selvaggi i rovi, selvaggi i folti di prugnole, selvaggia la bardana che s’attanaglia,
Grovigli e strascichi di vitalba,
Selvagge cime di pioppi, alte creste selvagge di salici, –
Selvagge le lucciole, le farfalle, i cervi volanti,
Selvaggia la lepre selvaggia che s’accovaccia o scorrazza sotto
Un selvaggio cielo, – selvaggi i ghiri, selvaggio il gufo, –
Selvagge ripide pendici di una valle selvaggia, selvaggi i cervi, le volpi, e le donnole,
Selvaggia l’edera che tutto strangola,
Il torrente montano selvaggio come la faina selvaggia
Che balza da un noce all’altro…
Selvagge rondini increspano la superficie del placido stagno,
Il selvaggio vento scuote le foglie dei lecci e degli ontani,
Selvagge piogge cadono sulla battagliera selva.

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