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A herbal

 

 

 

I reached a solitary herbal
It woke up lifting its head
So I gave my scapulas back
Beyond that coarse fringe
of nailed leaves and petals
As if they were hands and feet
tragically dead
from drought after flooding

 §

Un erbario

Raggiunsi un solitario erbario
Si destò alzando il capo
Resi così indietro le scapole
oltre quella frangia rude
di foglie e petali inchiodati
Come fossero mani e piedi
tragicamente morti
per siccità dopo l’alluvione

§

art@ Alexander Korzer Robinson

ISSUU – Delineated visions volume one 1400 to 1700 manuscript by Aleathia Drehmer

frantisek3
Franz Dvorak

Un viaggio poetico attraverso l’Arte di Aleathia Drehmer, autrice americana. La conobbi anni fa sul sito di scrittura Outsidewriters, un grande sito di scrittura popolato da scrittori americani e non che ha fatto la differenza.  Nel tempo, ci si perde e ci si ritrova. La scrittura lega, indissolubilmente.

“Poems written about paintings from the point of view of the subject or the painter”

viaISSUU – Delineated visions volume one 1400 to 1700 manuscript by AleathiaD.

 

 

Aleathia Drehmer
Aleathia Drehmer

 

http://aleathiadrehmer.wordpress.com/2014/03/11/delineated-visions-volume-one/

I saw you down the main road walking

Alice Wellinger
Alice Wellinger – My grandmother’s coat

I saw you down the main road walking

You and that peculiar  way of dreaming

Outside the snow was clasping the edges of the road

and the tumble of the dominant cloud clang to your foulard

Sadly I thought

there were too many houses watching

and too many windows whispering that morning

You cautiously took the first corner under your arm

disappearing

as long as the sky fell asleep for a moment

The longest moment to belong to

before claiming you had been cheated

§

Ti vidi camminare lungo la strada principale

Tu e quel particolare modo di sognare

Fuori la neve stava serrando i bordi della strada

e la capriola della nube dominante si aggrappò al tuo foulard

Tristemente pensai

che c’erano troppe case a guardare

e troppe finestre a sussurrare quel mattino

Tu cautamente prendesti il primo angolo sotto braccio

scomparendo

finchè il cielo cadde addormentato per un momento

Il momento più lungo a cui intonarsi

prima di affermare che eri stata ingannata

 

Testo e traduzione di Federica Galetto

Immagine in alto di Rebecca Clarck