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Mary Oliver: The Artist’s Task

Mary Oliver e il compito dell’artista

Vox Populi

It is a silver morning like any other. I am at my desk. Then the phone rings, or someone raps at the door. I am deep in the machinery of my wits. Reluctantly I rise, I answer the phone or I open the door. And the thought which I had in hand, or almost in hand, is gone. Creative work needs solitude. It needs concentration, without interruptions. It needs the whole sky to fly in, and no eye watching until it comes to that certainty which it aspires to, but does not necessarily have at once. Privacy, then. A place apart — to pace, to chew pencils, to scribble and erase and scribble again.

But just as often, if not more often, the interruption comes not from another but from the self itself, or some other self within the self, that whistles and pounds upon the door panels and tosses…

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ANOUK – Video

Video trailer di “ANOUK”, romanzo di Federica Galetto, Flower-ed 2017

Anouk – una recensione di Rachel Sandman

anoukfoto

photo@Rachel Sandman

Anouk di Federica Galetto è uno dei libri più particolari e strani che io abbia mai letto.

Intriso nelle atmosfere dei romanzi inglesi di fine ‘800, si avvolge più volte su se stesso per poi distendersi e, pian piano, espandersi, di fronte all’occhio del lettore, completamente ma non del tutto.

Leggere Anouk è stato come passeggiare attraverso un corridoio su cui si affacciano varie porte chiuse che vengono, tutte o in parte, spalancate all’improvviso o a malapena socchiuse, lasciando affiorare molteplici trame, intrighi e misteri.

La protagonista assoluta del romanzo è, ovviamente, colei il cui nome dà il titolo al libro stesso, Anouk. Anche il suo personaggio, come la maggior parte degli elementi della storia, è duplice, si svela a poco a poco rimanendo però sempre soffuso, come se fosse perennemente immerso nella nebbia fitta della brughiera.

Ed è proprio quest’ultima, insieme con il paesaggio botanico in genere, che fa da sfondo alla trama, diventando, il più delle volte, presenza concreta, percepibile, a tratti anche palpabile e pulsante.

La Galetto tratta più temi, più emozioni, e li gestisce in modo egregio, creando attimi di straniamento che, voluti o meno, danno vita all’atmosfera naturale, cupa e misteriosa che aleggia in tutti i capitoli del romanzo.

L’epistolario e la figura di Cedric danno poi un tocco di sensualità erotica vibrante, notevole e perennemente elegante.

I vari tasselli che compongono Anouk, a partire dall’iniziale opposizione tra la descrizione del giardino della protagonista e gli elementi legati alla morte e al culto, intessono sin da subito una rete che dà speranza ma ingabbia. Federica Galetto gestisce più sentimenti, la paura, il dolore, l’amore, il desiderio, e lo fa analizzandoli senza giudizi e pregiudizi.

In conclusione, vi invito davvero a leggere e immergervi in questo romanzo. Anouk è uno di quei libri che, una volta finiti, sentirete la necessità di avere nella vostra libreria, di rileggerlo, di recuperare alcuni passi, alcune citazioni. Inoltre, aspetto che, come sempre, reputo tra i più importanti, la forma e lo stile sono curati da un editing oserei dire perfetto.

Grazie Federica! Grazie flower-ed! Grazie, per avermi permesso di entrare in questo mondo, perdermi per un paio d’ore per poi uscirne, uguale ma non identica, con nuove sensazioni e riflessioni che sorgono improvvise, più o meno spontanee alla lettura, ma galleggiano costantemente sulla superficie di una materia letteraria tra le più originali tra i romanzi contemporanei.

Rachel Sandman

Questa recensione è apparsa il 18 maggio 2017 sul blog:

https://rachelsandmanauthor.wordpress.com/

https://rachelsandmanauthor.wordpress.com/2017/05/18/anouk-di-federica-galetto-recensione/

Anouk – una recensione di Marianna Di Bella

anouk
Inghilterra. I paesaggi sono meravigliosi, la brughiera sembra estendersi all’infinito, avvolgendo tutto quello che c’è intorno in un abbraccio senza tempo. Se guardiamo attentamente, possiamo scorgere un piccolo cottage e una donna intenta a scrivere nel suo studio. Lei è Anouk Lennox, una scrittrice tornata ad abitare nella casa di famiglia, dopo il fallimento del suo matrimonio e la morte dei suoi genitori.
Anouk è una donna all’apparenza semplice, ma dentro di sé porta ferite, sofferenze e paure. È tornata al cottage con l’animo abbattuto, senza forze per riuscire a lottare e capire quale sia la strada giusta da seguire per il suo futuro. È terrorizzata dalla morte, paura che la pietrifica e la paralizza in qualunque sua scelta, facendola sopravvivere piuttosto che vivere la sua giovane vita. Ma la casa l’ha accolta in un caldo abbraccio, rifugio e sicurezza per la sua anima persa e ferita. Luogo di ricordi belli e malinconici legati al suo passato e ai suoi genitori.
Da un po’ di anni è innamorata di Cedric, un uomo francese e sposato. Il loro è un amore tormentato, difficile, una relazione senza futuro. Si scrivono lunghe lettere a cui affidano le parole del loro amore, consapevoli che mai potranno sostituire la presenza fisica.
Anouk un giorno prende atto del suo dolore, dell’essersi persa, di aver zittito la solitudine, la speranza e i suoi desideri, ritrovandosi ad essere trascinata dalla vita piuttosto che viverla appieno. Così accetta l’invito di Ian MacDowell un importante editore scozzese, parte per la Scozia senza dire niente a nessuno e qui….capirà che la vita continua a scorrere nonostante le nostre paure e titubanze? Capirà che non può continuare a vivere in un limbo, senza prendere alcuna decisione e senza lottare per i suoi sogni e desideri? Capirà che il senso della vita non lo troverà stando ferma, ma vivendo pienamente la sua vita, affrontando i dubbi, timori, il dolore e le paure? Capirà che avere paura della morte vuol dire essere già morti per metà?
Non vi svelerò mai a quali conclusioni arriverà Anouk e se mai comprenderà se stessa, però posso suggerirvi caldamente la lettura di questo testo poetico e riflessivo.
Fatevi avvolgere dalla brughiera e dai paesaggi scozzesi, attraverso le parole di Federica Galetto, lasciatevi trascinare in questa storia bella e altamente riflessiva. Non solo scoprirete la scrittura poetica di questa autrice, ma vi perderete in lunghe riflessioni sul senso della vita di Anouk e vostra.
L’autrice ha una grandissima capacità descrittiva, non solo dei paesaggi ma anche dell’animo umano, riuscendo a coniugare il tutto attraverso una scrittura elegante e leggera.
Attraverso le parole di Federica Galetto vi sembrerà di volteggiare tra le pagine di questo libro, arrivando alla fine del romanzo senza rendervene conto, consapevoli di aver camminato non solo tra le frasi e la trama del testo, ma dentro i sentieri della vostra anima.
Volteggiate, camminate, correte ma soprattutto vivete appieno la vostra vita…buona lettura!!!
(Marianna Di Bella)
Questa recensione è apparsa il 17.05.2017 sul blog
Grazie a
“Anouk” di Federica Galetto – flowered 2017

Gabriel Olearnik, traduzione di Federica Galetto

Traduzione di testi scelti dal libro “Amor de Lonh” di Gabriel Olearnik

Andromache Books, Londra, 2009

Edizioni Kolibris

Gabriel Olearnik è di origini polacche, cresciuto in Inghilterra ha frequentato i suoi studi a Londra. La sua formazione comprende studi di letteratura medioevale e storia. Il suo lavoro è apparso su Dappled Things (http://www.dappledthings.org/) (Pushcart Prize nominee) ed è stato adattato per una performance musicale dal compositore classico Premyslaw Salomonski .

Pubblicato dalla casa editrice Andromache Books di Londra (http://andromachebooks.co.uk/), nel panorama della poesia internazionale questo libro si distingue raccogliendo in sé una particolare vena di raffinatezza e profondità. Sradicata da una contemporaneità spesso carica di brutture stilistiche e contenuti troppo legati a un realismo d’effetto , la poetica di Olearnik nuota nel mare dell’Alchimia e dei grandi Misteri esistenziali e filosofici come l’Amore, la Morte, la Trasformazione fisica e psichica dell’Uomo, la Passione e il Pensiero, la Bellezza (“The last pagan”, “Acid and optics”).
Lo stile elegante, lirico, epico, dagli accenti stilistici di un Medioevo…

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