Trasformare il piombo in oro

Vivere questa quarantena è come trasformare il piombo in oro. Qui, tra fitte nebbie color della ruggine, dove il sole scompare e riappare oltre le torri smerlate, i rami ritorti, i prati induriti dal gelo. Oltre la corte del pensiero che domina la valle, nelle brume di asfalto e sulle colline, scomparse nella pioviggine sottile. Nel cuore del mondo, sui tetti stanchi di brina, nelle stalle e nelle cascine dai focolari riarsi. E i pomeriggi immensi, le mattine pigre, le notti lunghe di sonno e rimpianti. Abbiatene cura. Di me e di quel passaggio d’anime che fila sull’erba sdrucita, abbiate cura del tempo, delle chiese apparse per sanare i dolori, dei camposanti ordinati e delle pietre muschiate.  Quassù piango e rido delle vite che accadono e mi parlano, come voci di donna che cantano. Ma tutto è tremendamente silenzioso, il cielo porta in sé il seme di un vento poderoso, l’unico vero suono che trapassa il legno delle porte e delle finestre. È primo pomeriggio ma la luce è già fioca in questo giorno di primavera anomala. Un altro giorno scorre in attesa di non si sa bene cosa; le previsioni del tempo danno neve. Questo silenzio non appartiene a nessuno, nè ai vivi nè ai morti;  come fossile si introduce nei sassi, nelle trame delle foglie senza movimento, nelle cave di marmo dei sospiri, nel buio, nei giorni increduli di sole, oltre le siepi e dentro le case. Serpeggia, taglia, vaga, sentenzia, morde e non appare. La certezza di questo si ha quando scende la sera o nelle domeniche mattina oltre i vetri, quando nessuno sa perchè le strade s’accavallino e finiscano oltre un lampione.Il silenzio si rompe e si ricostruisce, sfilando via e tornando quando vuole.Il silenzio grida e si arrabatta ai piedi del tavolo, nella tappezzeria e sui mobili, urta la polvere e cade senza fare rumore eppur distruggendo mondi interi. Se solo dio lo volesse potrebbe impugnarlo; ma neanche ci prova, perchè la potenza del suo fiato ricorderebbe la creazione del suo mondo imperfetto. Per un attimo si scorge nelle preghiere, nei buchi di speranza e nei fossi, quelli dove in primavera bruciano le primule. Ecco, ardono le primule, il colore, la forma e la voce dei venti che giungono a combatterlo. I venti lo sanno e tribolano nel tagliargli la testa, nello sfigurarlo per vincerlo. Nessuno sa dove vada e cosa voglia, nessuno lo prende tanto strettamente da imprigionarlo. Oggi fuori c’è il suo sole, un monito che non lo spaventa. Si ricrea e scompare, come la rugiada svapora nella luce e poi ritorna. Sempre. Ci sono anni che si aprono in silenzio, anni in cui scivolano via  promesse, risate, amicizie e amori; e guardando intorno cadono numerose le figurine del vecchio anno appena trascorso. Non sai, guardando quel vuoto, cosa ne sarà del tempo a venire, non sai se tu sei ancora tu o sei diventata talmente infuocata e pericolosa che neppure i corvi osano avvicinarsi.  Una cortina di nubi si staglia all’orizzonte. L’aria grigia sfalda le ombre delle foglie. I cani abbaiano oltre il muro e poco più in là le voci si fanno lontane, attutite nel deserto delle strade. Un’altra giornata all’insegna del silenzio; qui non è cambiato nulla e ciò che si deve evitare è, se possibile, sempre più invisibile.
Un vento furibondo batte le colline. I loro fianchi, le teste, si dolgono in lamenti lunghi, persistenti, tremanti. La casa si fa forza del suo fondamento mentre i balconi agguantano forte le ire, sparse come semi impazziti, vortici in assalto. Dei giorni di marzo questo è quello più pauroso. Tremano la casa e i suoi vetri, il mio cuore e lo stomaco. Trema la mano dei miei morti sulla  porta che sprangata non li lascia entrare. Come se non fossero gia’ qui, trasportati dai tunnel invisibili nelle mura e nelle stanze. Vibra tutto insieme, pietre e anime, mentre aspetto il riposo in questa notte inquieta.

Marzo 2020, quarantena per pandemia


Intervista a Federica Galetto: La neve e la libellula

LIMINA MUNDI

Questa intervista appartiene ad un’iniziativa del blog Limina mundi che intende dedicare la propria attenzione alle pubblicazioni letterarie (romanzi, racconti, sillogi, saggi ecc.) recenti, siano esse state oggetto o meno di segnalazione alla redazione stessa. Ciò con l’intento di favorire la conoscenza dell’offerta del mercato letterario attuale e degli autori delle pubblicazioni

La redazione ringrazia Federica Galetto, per aver accettato di rispondere ad alcune domande sulla sua opera: La neve e la libellula, Terra d’ulivi Edizioni, 2019

1. Ricordi quando e in che modo è nato il tuo amore per la scrittura?

La scrittura è dentro di me, da sempre. Nel tempo ho imparato a comprenderlo e dopo molti anni l’ho accolta e accettata come parte imprescindibile di me.

2. Quali sono i tuoi riferimenti letterari? Quali scrittori italiani o stranieri ti hanno influenzato maggiormente o senti più vicini al tuo modo di vedere la vita e l’arte?

Amo…

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ODE FROM A NIGHTINGALE – Cinque poesie dal nuovo libro di Federica Galetto tradotto da Chiara De Luca.

Il Golem Femmina

Questo libro è un dono che la Natura, il Silenzio e la Preghiera mi hanno fatto, è un omaggio alla mia lingua elettiva: l’inglese, lingua in cui nasce la silloge; i testi sono infatti bilingue, tradotti dall’inglese dalla bravissima Chiara De Luca che ha saputo con competenza e sensibilità traghettarli in Italiano. È una ricerca della parola nel vuoto del silenzio, nell’animo umano come specchio riflettente della natura che ci ospita. È un viaggio nel magma umano e nelle sue fragilità, ma anche un gioioso inno alla vita.
Federica Galetto.

***

WHAT I WANT

What I want is your presence
and your glance when I wake up
What I want is a calm breeze
in this hectic life,
a quiet beat of the earth
under my feet
No enemies knocking on my door
No solitude inside of my soul
Just a smile when it comes dark,
a melody of singing…

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Raymond Carver, spiegazione tecnica di un colpo al cuore

Raymond Carver, spiegazione tecnica di un colpo al cuore

Poetarum Silva

immagine google

Raymond Carver, spiegazione tecnica di un colpo al cuore

“Cerco di scrivere ogni racconto meglio che posso senza pensare a  chi influenzerò o a che tipo di impressione farò”. Prima di mettermi a scrivere questo articolo ho riletto alcuni racconti di Raymond Carver, scelti a caso in diversi libri, pensavo che dopo tante letture riuscissi a mantenere un distacco “tecnico”, ma non è così: Leggendo Carver si prova il classico colpo al cuore. Solo che qui il romanticismo non c’entra niente. Il colpo al cuore è scatenato da una miscela di ingredienti, che proverò ad analizzare per recuperare quel distacco tecnico necessario all’oggettività. Nessun gesto è casuale. I personaggi di Carver sono disposti nella scena (che si tratti di Motel, Abitazione, Bar, Automobile, Ospedale) in maniera precisa è qualunque gesto compiano non è mai per caso. Ogni azione racconta l’azione stessa ma anche altro. Se un uomo o una…

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Siate felici

BUON 8 MARZO

Il Golem Femmina

Lasciate i condizionali, i sensi di colpa, i bicchieri mezzi vuoti, i fossi alle strade.

Liberatevi delle insonnie, delle prepotenze, degli spazi sempre stretti .

Lasciate squillare i telefoni, arrestate i videocitofoni, gelate i forni.

Liberatevi dalle ruote da spostare, dalle incurie delle voci, dalle vite ignoranti.

Vestitevi di imperativi, di infiorescenze, di pause, di iperboli.

Scendete in piazza, tornate in viaggio, scivolate in amore.

Perdonatevi.

Si può arrivare al cielo da qualunque luogo si parta, lo hanno già scritto.

Siate felici.

Buon Otto Marzo.

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la lepre entrò nel cerchio e balzando annottò

La lepre e il cerchio

la lepre entrò nel cerchio e balzando annottò

Pangea

La prima rassegna stampa delle più belle pagine culturali del pianeta

Neobar

"Noi non siamo mai esistiti, la verità sono queste forme nella sommità dei cieli." Pasolini

Gather Victoria

ANCESTRAL FOOD. HERBAL WISDOM. MAGICAL COOKERY. SEASONAL CELEBRATION.

ophelinhap

Literature, poetry, lots of books and just some stuff I write

CARTESENSIBILI

TUTTI PENSANO A CAMBIARE IL MONDO MA NESSUNO PENSA DI CAMBIARE SE STESSO- L.Tolstoj

floweredblog.wordpress.com/

flower-ed ~ Nella radice, per la quale ha vita il fiore

The Cabinet of Curiosity

Literature, Science, Art and Culture in the long Nineteenth-Century.

Damocle Edizioni Venezia

Bookshop / Casa editrice indipendente

Fotoamatori astigiani

Basta dire, ora si fa!

Sarah Emsley

writer & editor

Poethead

by C. Murray

Federica Aceto

traduttrice

Vanessa's booknotes

Translator and author. Books are my cup of tea

Safe Souls

Poetry as a Homeland

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