Archivi tag: la lepre e il cerchio

Temporali spettri

 

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Decodifico le ombre
I rombi lontani dei
Temporali spettri
Le luminarie disdicevoli del
Rogo arancio in valle
Pizzico di cumulo
Nembi di cielo caduti
Sui colli la speranza
Trattenuta nelle sacche di
Grandine in solfeggio
Docili istruzioni alle imposte delle finestre
Chiuse dal lago che scivola
Ripetendo il canto
I suoi denti nei miei
Pensieri cumuliformi
E il vento a gridare polveri
Per disossare il prato
Lenta(mente) la mano
Cade nel f(osso)
Che gocciola
Spine d’acqua

Riapertura Blog

greca

 

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Intanto, ben ritrovati e grazie sempre.

Federica Galetto

 

The Night is Darkening Round Me – una traduzione

thenightisdarkeningroundme

*

 

The night is darkening round me,
The wild winds coldly blow;
But the tyrant spell has bound me,
And I cannot, cannot go.

The giant trees are bending
Their bare boughs weighed with snow,
And the storm is fast descending,
And yet I cannot go

Clouds beyond clouds above me,
Wastes beyond wastes below;
But nothing dread can move me,
I will not, cannot go

*

La notte attorno a me si oscura,
Inclementi soffiano i gelidi venti;
Ma un sortilegio tiranno mi ha costretta,
E non posso, non posso andare

Gli alberi giganti inclinano
i loro rami spogli carichi di neve,
E la tempesta come saetta discende,
e io ancora non posso andare

Nubi oltre le nubi sopra me,
Deserti su deserti al di sotto,
ma non vi è orrore che mi possa muovere;
Io non voglio, non posso andare.

Emily Bronte, novembre 1837

Traduzione di Federica Galetto

Buon Natale

The cottage hearth beams warm and bright,
The candles gaily glow;
The stars emit a kinder light
Above the drifted snow.

Down from the sky a magic steals
To glad the passing year,
And belfries sing with joyous peals,
For Christmastide is here!

*Buon Natale da

La lepre e il cerchio*

 

Ubriaco di luna – Iulia Hasdeu

Iulia Hasdeu
Iulia Hasdeu

 

*

Quando il sonoro vortice del mondo è sibilo di trottola, quel chiaro
corpo di corvo che è la luna siede
ai crocicchi del vento e scruta attorno.
E mi vede – mi vede – mi balza
con esattezza sul vivo del cuore,
e il suo raggio dorato con freddezza
completamente ubriaco mi rende.
Il ruggito di tutti gli oceani mi sembra
ora soltanto un suono debolissimo, il tuono,
soltanto il tintinnio d’una campana,
e il tempo il volteggiare d’una mosca

Iulia Hasdeu ( 1869-1888)

 

Iulia Hasdeu o Iulia Hașdeu, nota anche con lo pseudonimo di Camille Armand, è stata una scrittrice, poetessa rumena, figlia dell’erudito Bogdan Petriceicu Hasdeu. È stata attiva anche nel campo della musica e della pittura.