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The Night is Darkening Round Me – una traduzione

thenightisdarkeningroundme

*

 

The night is darkening round me,
The wild winds coldly blow;
But the tyrant spell has bound me,
And I cannot, cannot go.

The giant trees are bending
Their bare boughs weighed with snow,
And the storm is fast descending,
And yet I cannot go

Clouds beyond clouds above me,
Wastes beyond wastes below;
But nothing dread can move me,
I will not, cannot go

*

La notte attorno a me si oscura,
Inclementi soffiano i gelidi venti;
Ma un sortilegio tiranno mi ha costretta,
E non posso, non posso andare

Gli alberi giganti inclinano
i loro rami spogli carichi di neve,
E la tempesta come saetta discende,
e io ancora non posso andare

Nubi oltre le nubi sopra me,
Deserti su deserti al di sotto,
ma non vi è orrore che mi possa muovere;
Io non voglio, non posso andare.

Emily Bronte, novembre 1837

Traduzione di Federica Galetto

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Linger

Lizzie Riches

art@Lizzie Riches

 

Linger

I’m hidden inside of  you

and my orchard hangs there

where we don’t need to argue

(anymore)

Linger

I’m your lover forever (and ever)

now that you know that

the sky is nearer

and the joy grows

every day under my skin and my tongue

Linger baby, linger

hold me tight ‘till

I’m  melted

I’m outrageously gorgeous

and happy

Linger

‘cause I feel you need me

more than the air you breathe

Linger my love,

I’m so scared you leave

please, have faith in love

never be sad

never be sorry

Mind you,

keep some

rasperries for the sunny days

I belong to

Linger

Linger

Hush, linger now and forever

My orchard is brightly rich of myself

and fruits of our deep passion

Linger because I’m diamond

truth

your cup of tea

(do you know you make me cry)

(do you know you make me die)

Linger, my sweetheart

the moon is here to stay

and the leaves never be aside

‘cause you’re my roof

my home

and flooding soul

 

 

Gillian Clarke, Una ricetta per l’acqua

Iris di Kolibris

ClarkeGillian Clarke, poeta nazionale del Galles, drammaturga, traduttrice (dal gallese), è certamente una delle figure centrali, più popolari e rappresentative della letteratura gallese contemporanea. Scrittrice anglo-gallese – la lingua in cui scrive è l’inglese – è tuttavia, senza alcun dubbio, profondamente radicata nella cultura, nelle tradizioni, nella lingua, nell’ambiente del Galles.
La sua poesia tratta del rapporto tra luogo e memoria, paesaggio e lingua; scava non solo nel mito e nella leggenda del suo paese, aggiornandone e riformulandone le immagini, ma anche nella sua storia personale, in quella della sua famiglia, del Galles industriale e rurale, passata e presente. Anche quando il suo mondo è fatto del “qui e ora” lo sguardo della poeta però sa trascendere i confini locali e guardare oltre anche a mondi più lontani, a comunità diverse che sa raccontare con uguale intensità e partecipazione.

Le poesie che seguono sono tratte da Una ricetta per…

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